SEDE E ALLOGGIO

La sede del congresso è il Dipartimento di filosofia e comunicazione dell’Università di Bologna in via Azzo Gardino, 23.

  • Una mappa del dipartimento ospitante dal sito web dell’Università.
  • Una planimetria della sede congressuale.
  • Accessibilità delle sale congressuali: Tutte le sale del congresso sono accessibili in sedia a rotelle.

COME RAGGIUNGERE BOLOGNA

Con l’aereo

L’aeroporto “Guglielmo Marconi” in Via Triumvirato 84.

Pagina di prenotazione aeroporto

Percorso dall’aeroporto “Guglielmo Marconi” a Via Azzo Gardino 23


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Col treno

La stazione si trova in Piazza delle Medaglie d’Oro.

Pagina di prenotazione Trenitalia

Percorso dalla Stazione Centrale, Piazza delle Medaglie d’Oro, a Via Azzo Gardino 23


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Con l’auto 

L’area metropolitana di Bologna è il crocevia delle principali autostrade italiane: “Autostrada del Sole” (A1) Milano-Napoli; “A13” per Ferrara, Padova, Venezia e Trieste e “A14” verso la costa adriatica (Rimini, Ravenna, Ancona, Bari).


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Col bus

La stazione dei bus si trova in Piazza XX settembre 6.

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Puoi trovare informazioni sul sistema di trasporto pubblico di Bologna su T-PER – BOLOGNA PASSENGER TRANSPORTATION oppure su  CO.TA.BO.

DOVE DORMIRE A BOLOGNA

Gli organizzatori locali hanno predisposto una sistemazione in hotel e ostelli a prezzi speciali per i partecipanti al SILFS 2017.
Si prega di notare che le prenotazioni vengono effettuate in base all’ordine di arrivo. Si prega di controllare anche le politiche dettagliate di prenotazione e cancellazione per ogni hotel più avanti in questa pagina.
La sede del congresso e gli hotel sono indicati nella seguente mappa.

I Portici Hotel, Via dell’Indipendenza 69

Fino al 26 maggio 2017, 15 camere doppie riservate al prezzo di 150 €, colazione inclusa. Citare “SILFS 2017” al momento della prenotazione. Percorso dall’Hotel “I Portici”, Via dell’Indipendenza 69, a Via Azzo Gardino 23


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Nuovo Hotel del Porto, Via del Porto 6 

Sconto del 10% sul prezzo del giorno. Nel processo di prenotazione tramite http://www.nuovohoteldelporto.com/, una volta inserita la durata del soggiorno, apparirà un pulsante “Promo” sotto il calendario a sinistra della pagina; citare “SILFS” in esso. Percorso da Nuovo Hotel del Porto, Via del Porto 6, a Via Azzo Gardino 23


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Astoria Hotel, Via Fratelli Rosselli 14

Fino al 26 maggio sono disponibili 10 camere singole e 5 doppie al prezzo di 73 € e 103 €, rispettivamente, con colazione inclusa. Sono disponibili anche camere triple. Scrivere a info@astoria.bo.it e citare “SILFS 2017” per prenotare a questi prezzi. Percorso dall’Hotel Astoria, Via Fratelli Rosselli 14, a Via Azzo Gardino 23


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Zanhotel Europa, Via Cesare Boldrini 11 

Camere singole, 89 €; camere doppie (uso singolo), 92 €; camere doppie, 102 €. Al momento della prenotazione citare “SILFS” secondo le istruzioni allegate. Percorso da Zanhotel Europa, Via Cesare Boldrini 11, a Via Azzo Gardino 23


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Pensione Marconi, Via Guglielmo Marconi 22

Camere singole, 40 €; camere doppie (uso singolo), 50 €; camere doppie, 65 €. Prenotazione base, la colazione non è inclusa. Al momento della prenotazione – via e-mail o per telefono – è opportuno dire che la prenotazione è dovuta alla conferenza SILFS 2017. E-mail: info@pensionemarconi.it; Tel.: 0039 051 262832. Percorso dalla Pensione Marconi, Via Guglielmo Marconi 22, a Via Azzo Gardino 23


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Ospitalità San Tommaso, Via San Domenico 1

Camere singole, 50 € (colazione inclusa); camere doppie (uso singola), 60 € (colazione inclusa); camera doppia, 70 € (colazione inclusa). E-mail: info@ospitalitasantommaso.com; Tel.: 051 6564811 (Sig. Veronesi).

Percorso da Ospitalità San Tommaso, Via San Domenico 1, a Via Azzo Gardino 23


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EVENTI SOCIALI

La cena della conferenza si terrà presso il Circolo Ufficiali (via Marsala 12) il 22 giugno 2017 h. 19:30. Clicca qui per prenotare la cena.

Percorso da Via Azzo Gardino, 23 a Circolo Ufficiali, Via Marsala, 12


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VISITARE BOLOGNA

Il Comune di Bologna offre un sito web completo per vivere la città, completo di informazioni practiche e mappe turistiche.

Inoltre, è liberamente disponibile online la scansione completa della prima guida turistica di Bologna realizzata dal pittore Pietro Lamo nel 1560.

Tre ore nel cuore di Bologna
  • Piazza Maggiore
  • Palazzo dell’Archiginnasio
  • Basilica di San Domenico
  • “Quadrilatero”
  • Piazza Santo Stefano e Corte Isolani
  • Due Torri (Asinelli and Garisenda)
  • Finestra sul canale in Via Piella

La visita al centro di Bologna inizia dalla Fontana del Nettuno, uno dei simboli della città, capolavoro dello scultore fiammingo Giambologna. Prima di visitare la splendida cornice di Piazza Maggiore, fate un passo indietro nella storia dell’antica Bononia ed entrate in Salaborsa. Nell’Ottocento Salaborsa era il centro economico della città e oggi è un importante luogo di cultura: con la sua ricca biblioteca multimediale è diventata uno dei luoghi di incontro preferiti dai bolognesi. Nella parte centrale dell’edificio noterete subito una piazza coperta, dove potrete incontrare il primo lato inaspettato di Bologna: sotto i vostri piedi, un pavimento di vetro vi offrirà una vista unica dell’antica città originaria. Lì potrete anche sorseggiare un caffè ammirando i soffitti in stile liberty e osservando da vicino i tesori archeologici della città.

Da Salaborsa potete continuare la vostra visita entrando in Piazza Maggiore, conosciuta semplicemente come “piazza” dalla gente del posto. Lasciatevi sedurre dagli ampi spazi, una grande area circondata da alcuni dei più importanti edifici medievali e rinascimentali di Bologna: Palazzo del Podestà, Palazzo di Re Enzo, Palazzo d’Accursio, Palazzo dei Notai, Palazzo dei Bianchi e, infine, la Basilica di San Petronio, che contiene il meridiano più lungo del mondo e la famosa Cappella Bolognini, o Cappella dei Re Magi, una delle 22 cappelle della Basilica. Prima di lasciare Piazza Maggiore, provate un piccolo gioco: sotto il porticato del cosiddetto Voltone del Podestà, tra il Palazzo del Podestà e Palazzo Re Enzo, c’è una “galleria dei sussurri”: mentre siete rivolti verso uno dei quattro angoli dell’arco, sussurrate qualcosa e sarete uditi da chiunque si trovi nell’angolo opposto.

Dalla piazza si percorre via dell’Archiginnasio, con il suo bel Portico del Pavaglione e alcuni dei negozi più esclusivi di Bologna. Seguendo la strada che costeggia la Basilica di San Petronio, si raggiunge il Museo Civico Archeologico, dove, se si ha voglia di saperne di più sulla Bologna etrusca e romana attraverso i reperti archeologici. Potrete anche visitare la superba collezione egizia del Museo. Si arriva poi al Palazzo dell’Archiginnasio, prima sede unificata dell’Università di Bologna e imperdibile punto di riferimento culturale della città; merita una visita il Teatro Anatomico, dove un tempo si tenevano le lezioni di anatomia. Nei pressi dell’Archiginnasio si trova la Basilica di San Domenico, vero e proprio scrigno dell’arte italiana: vi si può ammirare l’edicola marmorea contenente le spoglie del santo, decorata da preziose statue di Nicolò Pisano, Niccolò dell’Arca e del giovane Michelangelo.

Dopo aver scoperto la Bologna “Imparata”, potreste avere una certa fame: è la motivazione giusta per iniziare a esplorare la Bologna “Grassa”, con la sua superba tradizione culinaria e l’ottimo cibo. Alle spalle di Piazza Maggiore, potrete passeggiare tra le strette vie dell’antico mercato cittadino, il Quadrilatero. Durante le ore diurne, vi imbatterete in numerose bancarelle, piene di prodotti alimentari di ogni tipo, dalla frutta di stagione al pesce fresco del vicino mare Adriatico, dai tortellini e la mortadella ai deliziosi dolci. La sera, poco prima di cena, queste strade si affollano di persone che si dirigono verso i loro cocktail bar preferiti, dove possono rilassarsi e gustare un aperitivo con stuzzichini.

Dopo questa pausa ristoratrice, passeggiate lungo via Castiglione e lasciatevi stupire dalla meravigliosa Piazza Santo Stefano. I vostri occhi si poseranno sulla chiesa che si trova sull’altro lato della piazza. Se avete tempo, scoprirete che Santo Stefano non è una sola chiesa, ma quattro delle precedenti sette: non è tutta un’illusione, ma la conseguenza degli eventi storici che si sono svolti in questo angolo della città. Da Piazza Santo Stefano, percorrete il passaggio coperto di Corte Isolani e presto vi troverete in Strada Maggiore. Da qui si vedono da lontano le Torri degli Asinelli e della Garisenda, affiancate al centro di un cerchio da cui si irradiano tutte le principali vie della città. Proseguite poi lungo Strada Maggiore per raggiungere le Due Torri, le più alte delle venti ancora in piedi in questa città di torri antiche, che nel Medioevo vantava più di cento torrette; se stentate a crederlo, salite i 498 gradini che portano in cima alla Torre degli Asinelli e guardate la città. Scoprirete che, ancora oggi, le torri sono molte di più di quelle che avevate immaginato. Una caratteristica particolare che noterete subito è che una delle due torri, la Garisenda, è pendente, proprio come la famosa torre pendente di Pisa.

Dalle Due Torri si percorre via Zamboni, la principale strada universitaria, con i suoi vari dipartimenti, lo storico Teatro Comunale e i famosi musei universitari. Da via Zamboni, andando verso via Indipendenza, si scopre un altro lato inaspettato di Bologna: le vie d’acqua sotterranee, che fino a due secoli fa erano canali a cielo aperto. Sotto il porticato di via Piella, qualche occhiata al luogo vi restituirà l’impressione di Venezia: è l’acqua che lambisce le fondamenta degli edifici. Per tornare in Piazza Maggiore, percorrete Via Indipendenza, la principale via dello shopping. Se avete tempo per un po’ di cultura in più, una piccola deviazione vi permetterà di visitare uno dei musei più apprezzati della città, il Museo Medievale.

Oltre le tre ore…

L’antica Pinacoteca Nazionale (via delle Belle Arti 56) merita davvero una visita: contiene gioielli inestimabili di alcuni dei più famosi pittori italiani (e non solo) di tutti i tempi. Durante la visita potrete godere della vista di meravigliosi capolavori di Giotto, Raffaello e Tiziano, della Scuola bolognese dal XIV al XVIII secolo (Vitale da Bologna, Francesco Francia, Amico Aspertini, Guido Reni, Carracci, Guercino, Giuseppe Maria Crespi), del Perugino, del Parmigianino, della Scuola rinascimentale ferrarese (Francesco del Cossa, Ercole de’ Roberti, Lorenzo Costa), di El Greco. Se quindi avete intenzione di dedicare un po’ di tempo in più alla visita della città, non perdete questa occasione unica di immergervi in cinque secoli di storia della migliore pittura italiana!

Ristoranti e caffè

Ai partecipanti alla conferenza è concesso uno sconto del 10% presso “Il Pirata del Porto” (via del Porto, 42). Per informazioni è possibile consultare il sito web: http://ilpiratadelporto.com.

Nel centro della città si trovano numerosi ristoranti e caffè. Nella mappa sottostante sono riportati i suggerimenti per i ristoranti vicini alla sede della conferenza.