“PREMIO “GIULIO GIORELLO” PER LA FILOSOFIA DELLA SCIENZA 2020

1. La Società Italiana di Logica e Filosofia delle Scienze (SILFS), al fine di promuovere la ricerca in filosofia della scienza, istituisce un premio denominato “Premio GIULIO GIORELLO per la Filosofia della Scienza”.

2. Il premio è attribuito ogni due anni.

3. Possono partecipare al premio tutti gli studiosi affiliati, a qualsiasi titolo, a Università o Enti di Ricerca italiani o stranieri, senza distinzione di nazionalità o genere, che non abbiano ancora compiuto i quaranta anni di età alla data di scadenza del presente bando.

4. Il premio viene attribuito da una commissione valutatrice costituita da alcuni membri del Consiglio direttivo della SILFS più altri studiosi/e di filosofia della scienza che afferiscono a Università o Enti di Ricerca italiani o stranieri, nominati dallo stesso Consiglio direttivo.

5. Ciascun candidato dovrà inviare alla commissione valutatrice un lavoro originale (non precedentemente pubblicato) redatto in lingua inglese (max 10000 parole, bibliografia e abstract esclusi) su un qualsiasi argomento ritenuto di interesse nell’ambito della filosofia della scienza.

6. Il vincitore del Premio “GIULIO GIORELLO” per la Filosofia della Scienza 2020 sarà invitato a presentare il proprio lavoro alla 5th SILFS Postgraduate Conference che si terrà in Italia nel 2022. In tale occasione il vincitore sarà premiato con la Medaglia “GIULIO GIORELLO” per la Filosofia della Scienza. La SILFS si farà carico delle spese di viaggio e alloggio del vincitore (fino a un tetto massimo di euro 1500).

7. La data di scadenza per l’invio dei lavori per la partecipazione al premio “GIULIO GIORELLO” per la Filosofia della Scienza 2020 è fissata al 30 giugno 2021. I lavori andranno inviati in formato PDF (max 10000 parole, bibliografia e abstract esclusi) per posta elettronica all’indirizzo del segretario della SILFS, Dr. Pierluigi Graziani (pierluigi.graziani@uniurb.it) .

8. La commissione valutatrice per il premio “GIULIO GIORELLO” per la Filosofia della Scienza 2020 sarà composta da: Marta Bertolaso (Università “Campus Bio-Medico” di Roma); Gustavo Cevolani (Scuola IMT Alti Studi Lucca); Vincenzo Crupi (Università di Torino); Sara Dellantonio (Università di Trento); Roberto Gronda (Università di Pisa); Matteo Morganti (Università di Roma Tre); Teresa Numerico (Università di Roma Tre).

Scarica il bando del PREMIO “GIULIO GIORELLO” PER LA FILOSOFIA DELLA SCIENZA 2020 (Ita – Eng).

AGGIORNAMENTO 18/10/2021: esito premio “Giulio Giorello” per la Filosofia della Scienza 2020

Il comitato scientifico del Premio Giulio Giorello 2020 della Società Italiana di Logica e Filosofia della Scienza (SILFS) ha deciso di assegnare il premio ex aequo ad Alberto CORTI, Enrico CINTI, Marco SANCHIONI, On entanglement as a relation, e Marco VIOLA, A neural-based assessment of Basic Emotion Theory.

Alberto CORTI, Enrico CINTI, Marco SANCHIONI, On entanglement as a relation

L’articolo di Alberto Corti, Enrico Cinti, Marco Sanchioni, On entanglement as a relation, è un ottimo lavoro di filosofia della fisica. Gli autori si occupano di un tema centrale nel dibattito sull’interpretazione metafisica della meccanica quantistica non relativistica: la natura delle relazioni di entanglement che contraddistinguono alcuni sistemi fisici. A partire da una solida conoscenza della letteratura filosofica e scientifica anche recente, Corti, Cinti e Sanchioni difendono la tesi che i sistemi entangled esemplificano vere e proprie relazioni. Si tratta di una posizione senza dubbio rilevante. Anche se non inedita, è sostenuta in questo articolo da argomenti mirati, espliciti e sviluppati nel dettaglio. Le tesi degli autori sono inoltre in larga parte nuove e originali, e risultano nel complesso solide, plausibili e integrate in una chiara struttura argomentativa.

Marco VIOLA, A neural-based assessment of Basic Emotion Theory

L’articolo di Marco Viola, A neural-based assessment of Basic Emotion Theory, affronta due dibattiti fra loro intrecciati che riguardano da una parte la discussione circa i fondamenti biologici delle emozioni di base e dall’altra il ruolo che deve essere attribuito all’evidenza neuroscientifica nella definizione dei concetti e dei modelli esplicativi in ambito psicologico. La discussione del secondo aspetto è utilizzata quale strumento critico per affrontare il dibattito circa il primo. Il testo è ben organizzato e segue una linea argomentativa chiara, scientificamente informata e approfondita da un punto di vista filosofico. L’autore sviluppa una analisi estesa e specifica dello stato dell’arte e gli argomenti più propriamente neuroscientifici e psicologici sono accompagnati da una riflessione sulle loro implicazioni filosofiche. La trattazione del dibattito sulle emozioni di base e delle sue ramificazioni metodologiche presenta un carattere di originalità e fornisce un valido contributo alla discussione contemporanea nelle scienze cognitive,

Vincenzo Crupi.